Camminare aiuta a mantenersi in forma

Home/Uncategorized/Camminare aiuta a mantenersi in forma

Camminare aiuta a mantenersi in forma

Camminare (si sa) è naturale, spontaneo e – cosa da non sottovalutare – completamente gratuito. Ma non solo: camminare fa bene ed è un’attività fisica che si concilia anche con il clima caldo dell’estate. Lo ripetono da anni i medici, lo ribadiscono le società scientifiche e i principali istituti di sanità di tutto il mondo: muoversi a piedi serve a mantenersi in forma, ad allontanare lo spettro dell’obesità, abbassa colesterolo e pressione, previene le patologie cardiovascolari, aiuta a sviluppare l’equilibrio, rafforza muscoli ed ossa, può aiutare persino nella lotta ai tumori suggeriscono alcuni studi e, ciliegina sulla torta, è un toccasana per l’umore. Lo conferma una mole crescente di studi. Ma ancorché naturale anche per camminare serve prestare qualche piccola accortezza, specie d’estate.

Il cuore ringrazia. Thomas Frieden, ex direttore degli statunitensi CDC (Centers for Disease Control and Prevention) aveva definito l’attività fisica – di cui la camminata fa certamente parte – come la “cosa più vicina che abbiamo alla medicina delle meraviglie”. E le evidenze a supporto dei benefici che la camminata può apportare alla salute non mancano di certo. Una metanalisi dell’University College London, per esempio, condotta su un pool di studi relativo complessivamente a circa 500 mila persone, suggeriva come camminare avesse dei marcati effetti positivi sulla salute cardiovascolare. L’analisi in questione riguardava persone che agli inizi degli studi non avevano patologie cardiovascolari, e che sono state seguite mediamente per oltre 11 anni registrando le abitudini in fatto di movimento ma anche i fattori di rischio che potessero influenzare la comparsa di malattie (dal fumo, all’età, al consumo di alcol). I risultati suggerivano come l’abitudine di camminare riducesse di un terzo sia il rischio di eventi cardiovascolari (dall’angina, all’infarto, allo scompenso cardiaco, all’ictus) e ancora di un terzo il rischio di morire durante il periodo di studio. I benefici maggiori, ricordano dall’Harvard Medical School, si avevano per coloro che camminavano di più e a passo più sostenuto, sebbene effetti positivi fossero correlati anche a piccole passeggiate settimanali.

By | 2017-07-26T15:40:03+00:00 luglio 26th, 2017|Uncategorized|0 Comments

About the Author:

Leave A Comment